Un esempio con 50.000 € di ricavi
Con 50.000 € di ricavi e coefficiente 62%, il reddito imponibile lordo è 31.000 €. Come stima, con una percentuale INPS del 26,07% i contributi valgono 8082 €. Con l'imposta sostitutiva al 15% paghi 3438 €; con l'aliquota ridotta al 5% ne paghi 1146 €. Restano 38.481 € l'anno al 15%, circa 3207 € al mese, prima delle spese reali.
Codici ATECO tipici
- 46.11 – 46.19 Intermediari del commercio (coefficiente 62%)
Sono esempi. Il coefficiente dipende dal codice esatto: confermalo con il commercialista.
Cosa tenere presente
- Le provvigioni sono ricavi e contano per il limite di 85.000 €.
- Auto, carburante e trasferte non si deducono nel forfettario. Inseriscili nelle spese per vedere il netto reale.
- Enasarco e INPS si combinano in modo particolare: il commercialista può dirti quanto versi davvero.
Domande frequenti
Quale coefficiente usa un agente di commercio?
Gli intermediari del commercio (codici 46.11-46.19) applicano il 62%. Il 38% restante dei ricavi non entra nell'imponibile.
Cos'è Enasarco?
È la cassa previdenziale degli agenti. I contributi sono in parte a carico della casa mandante. Come si sommano all'INPS dipende dal tuo caso: chiedi al commercialista.
Le provvigioni contano per il limite di 85.000 €?
Sì. Tutte le provvigioni incassate sono ricavi e concorrono al limite.
Quanto devo accantonare per le tasse?
Il calcolatore mostra la quota su ogni 1.000 € incassati. Con i valori di esempio è circa il 23%, ma i contributi reali di questa attività sono diversi: inserisci la tua percentuale per un dato attendibile.