Un esempio con 60.000 € di ricavi
Con 60.000 € di ricavi e coefficiente 40%, il reddito imponibile lordo è 24.000 €. Come stima, con una percentuale INPS del 26,07% i contributi valgono 6257 €. Con l'imposta sostitutiva al 15% paghi 2661 €; con l'aliquota ridotta al 5% ne paghi 887 €. Restano 51.082 € l'anno al 15%, circa 4257 € al mese, prima delle spese reali.
Codici ATECO tipici
- 47.91.10 Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet (coefficiente 40%)
Sono esempi. Il coefficiente dipende dal codice esatto: confermalo con il commercialista.
Cosa tenere presente
- Merce, spedizioni e commissioni dei marketplace non si deducono, ma incidono sul guadagno vero. Inseriscile nelle spese per leggere il netto effettivo.
- Il limite di 85.000 € riguarda i ricavi, non l'utile: con margini bassi puoi superarlo guadagnando poco.
- Vendere in altri Paesi UE comporta regole IVA a parte. Prima di aprire canali all'estero parlane con un commercialista.
Domande frequenti
Quale coefficiente per l'e-commerce?
Per il commercio al dettaglio, anche online (47.91.10), il coefficiente è il 40%. Significa che il 40% dei ricavi forma il reddito imponibile.
Il limite di 85.000 € riguarda il fatturato o l'utile?
Riguarda i ricavi. Un negozio online con margini bassi può superare il limite anche se guadagna poco.
Posso dedurre merce e spedizioni?
No. Nel forfettario le spese non riducono l'imponibile, che si calcola solo con il coefficiente. Pesano però sul tuo guadagno reale, per questo il calcolatore le mostra.
Quali contributi INPS pago?
Di norma la Gestione Commercianti: quota fissa minima più una percentuale sul reddito oltre il minimale. Artigiani e commercianti in forfettario possono chiedere una riduzione del 35% dei contributi, con una scadenza annuale da controllare.