Un esempio con 30.000 € di ricavi
Con 30.000 € di ricavi e coefficiente 78%, il reddito imponibile lordo è 23.400 €. I contributi INPS in Gestione Separata (26,07%) valgono 6100 €. Con l'imposta sostitutiva al 15% paghi 2595 €; con l'aliquota ridotta al 5% ne paghi 865 €. Restano 21.305 € l'anno al 15%, circa 1775 € al mese, prima delle spese reali.
Codici ATECO tipici
- 74.10.21 Attività dei disegnatori grafici di pagine web (coefficiente 78%)
- 74.10.29 Altre attività di design (coefficiente 78%)
Sono esempi. Il coefficiente dipende dal codice esatto: confermalo con il commercialista.
Cosa tenere presente
- I forfettari non subiscono la ritenuta d'acconto: in fattura va indicata la dicitura prevista. Chiedi al commercialista il testo aggiornato.
- Se vendi anche stampe o prodotti fisici, quella parte dei ricavi può avere un coefficiente diverso. Parlane con il commercialista prima di aprire una seconda attività.
- Licenze software, font, plugin e attrezzatura non sono deducibili. Inseriscili nelle spese per vedere il netto reale.
Domande frequenti
Quanto devo mettere da parte su ogni fattura?
Dipende dal fatturato e dall'aliquota. Con 30.000 € di ricavi, imposta al 15% e INPS in Gestione Separata, tasse e contributi valgono circa il 29% di ogni fattura: su 1.000 € incassati ne metti da parte circa 290 €. Il calcolatore lo aggiorna sui tuoi numeri.
Devo applicare IVA o ritenuta?
Nel forfettario la fattura è senza IVA e di norma senza ritenuta d'acconto, con le diciture previste. Sulle fatture senza IVA sopra 77,47 € si applica il bollo da 2 €.
Come scelgo il codice ATECO?
Si sceglie in base all'attività principale. Per grafica e design i codici più usati sono 74.10.21 e 74.10.29. La scelta incide sul coefficiente, quindi conviene confermarla con il commercialista.
Cosa succede se supero 85.000 € di ricavi?
Tra 85.001 e 100.000 € esci dal forfettario dall'anno successivo. Oltre 100.000 € esci subito, nello stesso anno, e l'IVA va ricalcolata su tutte le fatture.